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CURIOSITÀ

Nomenclatura dell’arco
nomenclatura dell'arco
 
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 VOLTE A BOTTE

Aspetti costruttivi

Una volta a botte vera e propria ha i giunti convergenti verso un ipotetico centro, altrimenti si dovrebbe parlare di volta “impropria” (in cemento armato, in calcestruzzo, in legno, in pietre o mattoni non orientati, ecc.). Sempre in linea generale la volta a botte, come tutte le strutture voltate, nasce per coprire edifici con struttura portante in muratura e/o pietra e pertanto essa stessa ne assume il medesimo impianto strutturale.

ASPETTI GEOMETRICI

 

Ricostruzione geometrica di una volta a botte

In geometria la volta a botte, come superficie, fa parte delle cosiddette superfici coniche, cioè, generata dal movimento rotatorio di una retta r, detta generatrice, intorno ad un’altra retta s, detta asse di rotazione, in generale nella condizione in cui tale rette r ed s siano, tra loro complanari.

Secondo la forma planimetrica della copertura l’asse della volta a botte, sia essa cilindrica che conica, si dispone in modo che sia appartenente al piano bisettore il diedro formato da due opposte facce dell’ambiente di tale copertura.

A differenza della volta a crociera non si divide in campate, quindi non ha necessità di avere un rapporto contenuto tra lunghezza e larghezza, ma può estendersi teoricamente all’infinito in lunghezza (o profondità) data una certa apertura (campo o luce).

TIPOLOGIE

Secondo la posizione di centro “C” della direttrice rispetto ad un piano d’imposta (il piano che passa dove terminano i sostegni e inizia la volta), le volte a botte circolari si classificano nei seguenti tipi:

  • volta a tutto sesto, quando C si trova sul piano d’imposta.
  • volta ribassata, quando C ha quota più bassa rispetto al piano d’imposta.
  • volta rialzata, quando C ha quota più alta rispetto a piano d’imposta.

Sono possibili inoltre volte costruite a partire da un arco a sesto acuto, da un arco ribassato o da qualsiasi altra forma non circolare di arco.

Quando la geometria della forma principale è intersecata da volte a botte di dimensioni minori abbiamo una volta a botte lunettata o unghiata.

ESEMPI DI STRUTTURE CON VOLTE A BOTTE

 

Chiesa dell’abbazia di Conques (Francia)

Volta a botte

La volta a botte, prevalentemente nella forma a tutto sesto, è stata utilizzata largamente:
nell’architettura romana:

  • Basilica di Massenzio (volte a botte cassettonate)

nell’architettura romanica:

  • Abbazia di Fontenay (volta a botte a sesto acuto)
  • Basilica di Saint-Sernin a Tolosa (volte a botte, a tutto sesto, con costoloni)

nell’architettura rinascimentale:

  • Villa medicea di Poggio a Caiano (una delle prime volte a botte cassettonate del Rinascimento)
  • Basilica di Sant’Andrea (Mantova) (volte a botte, a tutto sesto, cassettonata)
  • Basilica di San Pietro in Vaticano (volta a botte cassettonata sulla navata e sui bracci del transetto)
  • Cappella Sistina, Vaticano (volta a botte, ribassata, con lunette)

nell’architettura barocca
nell’architettura neoclassica

 

Volte a Padiglione

La volta a padiglione indica in architettura un elemento di copertura con superficie curva.

 

Si ottiene anche, come nel caso della volta a crociera, dall’intersezione di due volte a botte conservandovi – contrariamente a quanto avviene nella volta a crociera – le parti in comune a tali volte: non esistono quindi gli archi perimetrali. Le parti in comune vengono dette fusi cilindrici (cioè superfici cilindriche sezionate con due piani incidenti). Il perimetro è quindi quadrangolare e coincide con le linee d’imposta (nella volta a crociera il perimetro è dato dagli archi perimetrali).

Nei casi più frequenti la volta a padiglione viene ottenuta dall’intersezione di due semiclindri di rotazione ad assi orizzontali (paralleli al piano del geometrale) e perpendicolari tra loro. Pertanto il piano su cui giacciono gli assi, di tali volte, viene detto piano d’imposta della volta. Una volta a padiglione a base poligonale risulta divisa in spicchi e viene detta volta composta, volta a creste, volta a vele o cupola. Una volta a padiglione sezionata con un piano orizzontale viene detta la volta a schifo.

 

Volte a Spigolo

 

 

La “volta a spigolo”, molto simile alla più famosa volta a crociera e la “volta a squadro”,meglio conosciuta come volta a stella; entrambe chiuse all’apice da una chiave di volta la quale crea la spinta e l’equilibrio giusto a mantenere in piedi tutta la struttura,sono certamente le più comuni e caratterisitiche.Conla volta a spigolo si possono coprire ambienti di dimensioni importanti superando i sei metri di luce,per lato. La tecnica di questo tipo di volta è piuttosto semplice è sul tipo delle volte a crocierasolo che il suo centro è racchiuso da una calotta chiusa nel suo centro dalla chiave di volta.Tutte le forze si scaricano sui quattro pilastri laterali pertanto i muri servono solo da tamponamento laterale alla struttura. Mentre per la volta a spigolo i pilastri erano costituiti da un paralelogramma (di solito un quadrato di cm. 70×70),nelle volte a squadro il pilastro d’angolo ha una forma ad “L”,questo perché i punti di scarico della volta,che funziona allo stesso modo della precedente,sono due per ogni pilastro.Si capisce,da questo, che queste volte erano destinate per ambienti di vaste dimensioni,dove i carichi erano molto maggiori della volta a spigolo. La volta a squadro ha il vantaggio di esercitare una modesta spinta sugli angoli e all’esterno perché molte tensioni interne si annullano reciprocamente.Caratteristica curiosa che si riscontra nella chiave centrale della calotta è la “firma” del suo costruttore ,di solito rappresentata da una croce(dato l’analfabetismo esistente) che per forma,dimensioni e posizionamento poter far risalire al creatore del manufatto.Per molti,invece, rappresenta solo il segno di augurio per il termine del lavoro e di simbolo per il proprietario che era ora di offrire il “capicanale” (banchetto finale da offrire alle maestranze,ancora in uso,in molti posti,anche con altri tipi di costruzioni) e quindi di saldare i pagamenti.La protezione della costruzione, invece, era affidata ad un santino portato dal proprietario e sepolto o nelle fondazioni o alla base dell’appesa.

 

Per maggiori info: https://it.wikipedia.org/wiki/Volta_a_botte

 

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